PSD2 e strumenti a spendibilità limitata (e.g. gift cards): rinviato al 30 giugno il termine per l'invio dei dati relativi all'attività svolta nel 2019

 Stefano Febbi, Diego Cefaro

04-2020

In considerazione dell'attuale situazione di emergenza dovuta all'epidemia da COVID-19, lo scorso 31 marzo la Banca d'Italia ha rinviato al 30 giugno il termine per l'invio dei dati relativi all'attività svolta nel 2019 da parte dei soggetti che prestano servizi di pagamento basati su strumenti a spendibilità limitata (e.g. gift cards, e-voucher, carte carburante) e il cui termine di scadenza era originariamente fissato per il 30 aprile.

Il rinvio dell'obbligo di notifica si riferisce anche a soggetti che non hanno segnalato in precedenza e che ritengano di doverlo fare quest'anno.

In particolare, entro il nuovo termine del 30 giugno, i soggetti che prestano servizi basati su strumenti a spendibilità limitata dovranno comunicare alla Banca d'Italia – secondo le modalità indicate nel Provvedimento emesso dalla Banca d'Italia l'11 ottobre 2018 ("Provvedimento") – il valore complessivo delle operazioni di pagamento eseguite tramite questi strumenti.

A tal riguardo – si ricorda - sono soggetti all'obbligo di comunicazione tutti gli emittenti strumenti di pagamento a spendibilità limitata, sia italiani che esteri, che operano (almeno) in Italia.

Il predetto obbligo di comunicazione è, in particolare, finalizzato a consentire alla Banca d'Italia di valutare se siano soddisfatti i requisiti prescritti dalla normativa di settore per operare in regime di esclusione.

Sono, infatti, da considerarsi inclusi nel regime di esclusione dettato per gli strumenti di pagamento a spendibilità limitata quegli strumenti che possono essere utilizzati (1) per acquistare beni o servizi soltanto nei locali dell’emittente o all’interno di una rete limitata di prestatori di servizi vincolati da un accordo commerciale con l’emittente, o (2) unicamente per l’acquisto di una gamma molto limitata di beni o servizi.

Prossimi adempimenti

A) Emittenti che non hanno effettuato la comunicazione nell'anno 2019

Qualora nell'anno 2019 il valore complessivo delle operazioni eseguite mediante strumenti a spendibilità limitata fosse risultato superiore ad 1 milione di Euro, gli emittenti sono tenuti a comunicare alla Banca d'Italia, entro il 30 giugno 2020, le informazioni indicate nell'Allegato A-1 di cui al Provvedimento.

B) Emittenti che hanno effettuato la comunicazione nell'anno 2019

Entro il 30 giugno 2020 gli emittenti devono comunicare alla Banca d'Italia le informazioni indicate nell'Allegato A-2 di cui al Provvedimento. Tale comunicazione deve essere inviata alla Banca d'Italia anche nel caso in cui, nell'anno 2019, il valore complessivo delle operazioni eseguite mediante strumenti a spendibilità limitata fosse risultato inferiore ad 1 milione di Euro

C) In entrambi i casi sopra indicati

Con riferimento alla predetta soglia di 1 milione di Euro, gli emittenti devono fare riferimento ai volumi complessivi generati dai medesimi strumenti in tutti i diversi Paesi in cui operano.

Per qualsiasi esigenza di chiarimento o di assistenza in merito a quanto precede, i professionisti indicati di seguito sono a Vostra completa disposizione. 

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