Il Decreto-Legge 8 aprile 2020, n. 23 (il "Decreto Liquidità") ha introdotto, tra le varie misure, una serie di previsioni che estendono i c.d. golden power. Tali poteri speciali consistono nella facoltà per il Governo: 

  • di opporsi o fissare particolari condizioni all'acquisto di partecipazioni da parte di qualsiasi soggetto diverso dallo Stato, enti pubblici o soggetti da essi controllati in società che svolgano attività di rilevanza strategica nei settori della difesa e sicurezza nazionale, nonché all'acquisto di partecipazioni da parte di un soggetto straniero in società detentrici di reti e asset strategici in altri settori (fino ad oggi energia, trasporti e telecomunicazioni); e
  • di porre il veto o imporre specifiche prescrizioni rispetto all'adozione di determinate delibere societarie, al compimento di atti o all'esecuzione di operazioni da parte delle medesime società (ad esempio, la cessione di un ramo d'azienda comprendente asset strategici).

Adesso, per fare fronte agli effetti economici dell'emergenza COVID-19, il Decreto Liquidità ha temporaneamente ampliato il perimetro dei golden power anche: 

  • a settori che prima ne erano estranei (come il settore sanitario e quello alimentare); e 
  • per la prima volta al di fuori degli ambiti della difesa e della sicurezza nazionale, ad operazioni di acquisito di partecipazione da parte di soggetti comunitari.

I professionisti di Bird & Bird hanno redatto il presente documento con l'obiettivo di individuare nel dettaglio quali settori siano interessati dai golden power, nonché di descrivere il temporaneo rafforzamento degli stessi nel contesto dell'emergenza COVID-19.