Decreto "Liquidità" (COVID-19): le novità per il sistema bancario

 Raimondo Maggiore, Stefano Febbi, Rossella Sansone, Pierpaolo Mastromarini, Annapaola Schino, Diego Cefaro, Daniele Pompei, Maurizio Onza

04-2020

Il D.L. 8 aprile 2020, n. 23 (c.d. "Decreto Liquidità", di seguito, per semplicità, il "Decreto") ha introdotto specifiche misure in materia di sostegno finanziario, accesso al credito e adempimenti fiscali per le imprese, oltre a nuove disposizioni in materia di salute e lavoro. Il Decreto ha altresì previsto il rafforzamento dei poteri speciali nei settori strategici (incluso c.d. golden power) e una proroga dei termini amministrativi e processuali. Infine, il Decreto ha introdotto un regime semplificato per la conclusione di contratti bancari, finalizzato a consentire la continuità nell’erogazione dei servizi e nell’offerta dei prodotti alla clientela (in particolare retail) da parte di banche e intermediari finanziari nella situazione di emergenza epidemiologica.

Le disposizioni recate dal Decreto vanno ad aggiungersi alle altre previsioni già contenute nei precedenti atti adottati in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, tra le quali – ad esempio – quelle dettate dal D.L. 17 marzo 2020, n. 18 (c.d. "Decreto Cura Italia"). 

Tanto premesso, segnaliamo nell'alert le previsioni del Decreto che appaiano più rilevanti per il settore bancario e finanziario.

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