Attestazione camerale del COVID-19 come causa di forza maggiore nell'esecuzione di un contratto internazionale

 Arturo Leone

04-2020

Nel contesto delle misure tese a ricondurre il COVID-19 come causa di forza maggiore si segnala che in base alla circolare del Mise del 25 marzo 2020 n. 88612 sussiste per le imprese parti di contratti internazionali contenenti una clausola che preveda l’obbligo di documentare la forza maggiore quale esimente di responsabilità contrattuale (e di tutte le eventuali conseguenze come risoluzione, penali, etc.), la possibilità di ottenere un’attestazione dalla Camera di Commercio di competenza circa la sussistenza di tale forza maggiore derivante dall’emergenza sanitaria.

In particolare le Camere di Commercio nell’ambito dei poteri ad esse attribuite dalla legge possono rilasciare su istanza dell’impresa interessata una dichiarazione in lingua inglese sullo stato di emergenza sanitaria sussistente in Italia e sulle restrizioni imposte dalla legge per il contenimento dell’epidemia. A tal riguardo è opportuno rammentare che assume rilevanza per i contratti regolati dalla legge italiana anche l’art. 91 D.L. n. 18 del 17 marzo 2020 secondo cui "Il rispetto delle misure di contenimento di cui al presente decreto è sempre valutato ai fini dell'esclusione, ai sensi e per gli effetti degli articoli 1218 e 1223 c.c. della responsabilità del debitore anche relativamente all'applicazione di eventuali decadenze o penali connesse o ritardati o omessi adempimenti".

Con l’istanza l’impresa dichiara sotto la propria responsabilità anche di carattere penale derivante da rilascio di dichiarazioni mendaci, produzione o uso di atti falsi che "lo stato di emergenza sanitaria da COVID-19 in atto in Italia e le conseguenti misure di contenimento imposte dall’Autorità di Governo non hanno consentito all’azienda di assolvere gli obblighi contrattuali nell’ambito dei rapporti commerciali internazionali assunti precedentemente alle restrizioni, a causa di motivi imprevedibili e indipendenti dalla volontà e capacità aziendale".

Bisogna sottolineare che l’attestazione camerale non implica da parte della Camera di Commercio un accertamento sulla effettiva sussistenza della causa di forza maggiore in relazione al contratto e in genere sulla veridicità della dichiarazione dell’impresa interessata ("It is not under the Chamber of Commerce lilability to check facts and event related to the company statement”); si tratta dunque in sostanza di una ricognizione formale di quanto dichiarato sotto la propria responsabilità dall’impresa.

Ciò non esclude quindi che la controparte contrattuale possa contestare in relazione alla mancata esecuzione di date prestazioni l’effettiva sussistenza di una forza maggiore o un modo alternativo di adempiere per lo meno facendone offerta in tal senso; si tratterà di una valutazione caso per caso in cui l'indagine avrà ad oggetto l'effettiva incidenza causale dell'emergenza COVID-19 sulle prestazioni rimaste inadempiute senza dunque alcun automatismo fra COVID-19 e causa di forza maggiore.