Antitrust anche al bar: l'attività di moral suasion dell'AGCM per contenere il prezzo della tazzina di caffè

10 aprile 2018

Con provvedimento I807, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha archiviato il procedimento avviato nei confronti della "Associazione Pubblici Esercizi di Roma" per aver invitato i propri aderenti a praticare rialzi compresi tra i 10 ed i 20 centesimi di euro del prezzo al consumatore della tazzina del caffè, anche alla luce delle informazioni pubblicate in alcuni articoli di stampa aventi ad oggetto l'aumento, negli ultimi 10 anni, dei costi di gestione a carico degli esercenti.

Nell'ambito della propria attività di "moral suasion", l'Autorità ha potuto accertare come l'AEPER abbia successivamente posto in essere adeguate forme di comunicazione pubblica, correttive delle precedenti, che hanno consentito di archiviare il procedimento. Il Presidente di AEPER ha dichiarato in un comunicato stampa che i dati diffusi erano volti a focalizzare l’attenzione sugli aumenti dei costi di gestione degli esercizi registrati dal Centro studi dell’AEPER e ha assicurato che “gli esercenti romani si sono resi disponibili a sostenere gli eventuali maggiori costi di gestione senza applicare nessun aumento del prezzo della tazzina al banco". 

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