Bird & Bird nella vendita della Ballarini alla tedesca ZWILLING

17 settembre 2015

ZWILLING J.A. Henckels AG, parte del Gruppo tedesco Werhahn, ha acquisito la Ballarini Paolo & Figli SpA, azienda familiare fondata nel 1889 con sede a Rivarolo Mantovano (Lombardia), leader in Europa per la produzione di pentole in alluminio.

L'operazione è stata seguita per gli aspetti legali dai due studi internazionali Bird & Bird e DLA Piper, con il coinvolgimento di diversi dipartimenti e numerosi professionisti da entrambi i lati.

Bird & Bird ha assistito la famiglia Ballarini con un team coordinato dal partner Stefano Silvestri (in foto) e composto da Linda Pietrostefani e Carlotta Tedeschi (rispettivamente senior associate e associate del dipartimento corporate), Eleonora Briolini e Pietro Gracis (partner e senior associate del dipartimento Tax), Simone Cadeddu e Alfredo Cincotti (partner e senior associate del dipartimento Regulatory), Riccardo Corbani (senior associate del dipartimento Employment) e Marianne Nawroth (associate del dipartimento corporate di Francoforte, per gli aspetti di diritto tedesco).

DLA Piper ha assistito ZWILLING con un team coordinato da Wolf Michael Kühne (Country Managing Partner) e composto da Danilo Surdi e Barbara Donato (rispettivamente senior associate e associate del dipartimento Corporate), Carmen Chierchia e Valentina Marengo (entrambe associate del dipartimento Real Estate) e Elena Varese (associate del dipartimento IP&T). Sul fronte in house il coordinamento dell'operazione è stato svolto da Knut Haimhof (Head of Legal/Compliance) e Oliver Schouler (Legal/Compliance) per la capogruppo Wilh. Werhahn KG e Natalie McLachlan (Director Legal and Compliance) per ZWILLING J.A. Henckels AG. Gli aspetti fiscali sono stati seguiti da Deloitte.

Nell'ambito dell'operazione Lazard e Leonardo & Co hanno agito in qualità di advisor finanziari rispettivamente della famiglia Ballarini e di ZWILLING J.A. Henckels A..

La conclusione del processo di acquisizione è prevista entro il mese di ottobre con l’approvazione da parte delle autorità antitrust competenti.