La nuova disciplina europea sull'etichettatura dei prodotti alimentari - conto alla rovescia sull'applicazione del Regolamento UE n. 1169/2011

11 dicembre 2014

Il prossimo 13 dicembre in tutti i paesi dell'Unione Europea avrà efficacia la nuova disciplina sull'etichettatura dei prodotti alimentari, disposta dal Regolamento UE n. 1169/2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori ("Il Regolamento").

Il Regolamento, sebbene in vigore sin dal 12 dicembre 2011, ha previsto per la quasi totalità delle proprie disposizioni un periodo di transizione prima di avere piena efficacia, al fine di permettere alle aziende ed agli operatori attivi nel settore alimentare di conformare la propria attività alle nuove norme.

Tale periodo si conclude il prossimo 13 dicembre 2014, salvo per quanto riguarda l'indicazione obbligatoria delle informazioni nutrizionali in efficacia dal 2016.

Numerose e rilevanti sono le novità previste dal Regolamento, tra cui l'indicazione obbligatoria della presenza di allergeni, delle informazioni nutrizionali relative agli alimenti, della provenienza delle carni ovine, caprine, suine e del pollame, nonché la previsione di specifiche dimensioni per le informazioni sulle etichette dei prodotti.

Inoltre, di particolare interesse è l'introduzione della definizione dell'Operatore del Settore Alimentare, soggetto responsabile per la correttezza delle informazioni presenti sugli alimenti.

Principale obiettivo del Regolamento è quello di dare maggiore tutela a un consumatore che può ben definirsi "informato", cioè al quale vengono forniti gli strumenti per compiere scelte consapevoli per l'acquisto dei prodotti alimentari.

Il Regolamento, pur fornendo una disciplina alquanto comprensiva sulle informazioni e sull'etichettatura degli alimenti, lascia agli Stati Membri la possibilità di poter legiferare in quegli ambiti non espressamente armonizzati dal Regolamento, quali, tra l'altro, il regime sanzionatorio applicabile per le violazioni del Regolamento.

Pertanto, al fine di poter chiarire con maggiore efficacia lo scopo di applicazione del Regolamento sul territorio italiano, il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato lo scorso 31 luglio una circolare interpretativa volta a chiarire il coordinamento del Regolamento con le disposizioni nazionali applicabili, in particolare il decreto legislativo n. 109/1992.
 
Nonostante gli strumenti adottati sia a livello europeo che nazionale al fine di ridurre al minimo l'impatto sugli operatori dell'efficacia delle nuove regole, non sembra avventato ipotizzare che numerosi saranno i quesiti interpretativi delle imprese che l'implementazione pratica del Regolamento solleverà.
 
La Commissione Europea sta già, infatti, lavorando su una versione aggiornata delle Linee Guida sull'interpretazione del Regolamento – già pubblicate in una prima versione nel gennaio 2013 – la cui pubblicazione è attesa per il prossimo gennaio.

Siamo a Vostra disposizione per ogni chiarimento o approfondimento.

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