Appalti pubblici: l'AVCP modifica il regolamento sulla soluzione delle controversie

07 marzo 2014

Simone Cadeddu, Alessandro Comino

Il regolamento "precontenzioso" dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici (AVCP): un'opportunità di tutela rapida e a basso costo per operatori economici e stazioni appaltanti

L'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture - AVCP ha pubblicato una nuova versione del regolamento sulla soluzione "precontenziosa" delle controversie in materia di appalti pubblici di lavori, servizi e forniture.

Si tratta di uno strumento stragiudiziale che consente ad appaltatori e stazioni appaltanti di sottoporre, individualmente o anche congiuntamente, un'istanza all'AVCP relativa a questioni insorte nell'ambito di procedure di gara disciplinate dal codice dei contratti pubblici.

L'AVCP instaura un procedimento in contraddittorio, al termine del quale formula un parere, non vincolante ma comunque dotato di notevole forza persuasiva, che generalmente è spontaneamente seguito dalle stazioni appaltanti e condiviso dai giudici amministrativi.

Lo strumento è parzialmente alternativo alla tutela giurisdizionale (l'istanza diventa improcedibile al momento in cui è emessa una decisione giurisdizionale di primo grado, ma non impedisce di proporre ricorso per evitare decadenze); può ora essere attivato sia durante la gara, sia dopo l'aggiudicazione definitiva e – in caso di istanza congiunta – anche in relazione a questioni insorte nel corso dell'esecuzione; non prevede costi amministrativi, con una decisione emessa in tempi certi e rapidi (90 giorni).

Nell'istanza devono essere esposti i fatti rilevanti e gli argomenti giuridici a sostegno della soluzione proposta. Essa può essere trasmessa in via telematica, senza formalità particolari. L'AVCP svolge un controllo di rilevanza sulle istanze delle parti private e istruisce direttamente quelle congiunte. All'avvio del procedimento sulle istanze proposte dalle parti private, la stazione appaltante è invitata a non assumere atti che pregiudichino la risoluzione della questione. L'AVCP può acquisire ulteriori elementi istruttori, anch'essi in via telematica, e disporre l'audizione delle parti, che possono comunque depositare memorie e documenti.

Il procedimento precontenzioso dinanzi all'AVCP può quindi rappresentare una valida alternativa alla proposizione di un ricorso giurisdizionale nei casi in cui la questione non sia ritenuta di valore o importanza tali da giustificare l'instaurazione di un giudizio, o anche rafforzare iniziative giurisdizionali con un parere estremamente autorevole.

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